
Sfiggy approccia la tela nel 2008 con lo studio del corpo e della sua stilizzazione, cedendo il testimone ad un progetto che tutt’ora lo vede coinvolto intimamente: Sfiggy appunto.
Dopo numerose mostre dislocate sul territorio italiano che hanno fatto discutere giornali e radio per la loro singolarità macabra – prima fra tutte il ritrovamento del fantoccio di Hello Kitty accoltellato al pedibus nel centro di Treviso o quello impiccato sul ponte di Sabaudia da un misterioso “giustiziere” – Alessio ci dà tregua e ci rassicura sul ritrovamento e l’arresto del temibile assassino di cartoons.
La pace dura poco però; il nostro anti-eroe torna a piede libero e se ne perdono le tracce. Nel frattempo diverse persone scompaiono, tutte accomunate da uno strano tatuaggio a forma di…si, proprio lui…Sfiggy: quale mistero si cela dietro queste sparizioni? E’ l’SBI (Sfiggy Bureau of Investigation) ad occuparsi delle indagini aprendo un nuovo e corposo S-File!

Sfiggy è ad oggi rappresentato dalla MAG di Como, Art for Interior di Milano, Spazio Bevacqua Panigai di Treviso e SQUARE 23 di Torino; è tra i vincitori del Premio Ora 2012 selezionato dalla Galleria Federica Ghizzoni di Milano. E’ inoltre tra i membri del collettivo Aliens - le forme alienanti del contemporaneo, progetto artistico itinerante a cura di Sergio Curtacci di Frattura Scomposta Art Magazine.
Sfiggy è un work in progress tanto quanto lo siamo tutti noi: in perenne evoluzione; quindi… cosa ci attenderà ora?
Sfiggy è un work in progress tanto quanto lo siamo tutti noi: in perenne evoluzione; quindi… cosa ci attenderà ora?
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